Pubblicato in: Darky way, Fatti Vs Misfatti

Secondo voi che Halloween sarà? non è un post scemo…. Buona serata!

Qualcuno penserà al titolo scemo di un post stupido, al contrario io penso a come sarà il prossimo Ottobre e se avrò la possibilità di festeggiare il mio Halloween in santa pace con i miei amici. Volendo fare un’ipotetica proiezione sul futuro, sulla base dei dati covid e della campagna vaccinale che qui in Piemonte sta viaggiando alla grande, forse ad Ottobre saremo un pochino più liberi. Non dico che sarà tutto a pieno regime ma se non altro il vairus infestante per allora dovrebbe almeno aver perso un po’ della sua forza.

Gli ultimi due Halloween sono stati tristi, e strano che a dirlo sia proprio io. Due anni fa il papà di una mia amica era gravemente malato dunque abbiamo passato autunno ed inverno a scongiurare le peggiori cose. Una malattia brutta dalla quale se non altro ne è uscito vivo anche se fortemente provato. L’anno scorso, e che serve dirlo, eravamo ingoiati fra le fauci del mostro e quindi non si è fatto praticamente nulla, a parte la sottoscritta che ha stressato tutti a casa fra film horror e dolci scherzetti, mettendo a dura prova la sopportazione dei miei famigliari.

Quindi pensando al prossimo, sono veramente curiosa di capire come sarà.

Nel frattempo, e forse i più affezionati a me e al mio blobbolo se ne sono accorti, non ho più postato i miei anfratti macabri e mostruosi, questo perché sentivo proprio di essere fortemente fuori luogo. E’ stata una scelta indetta dallo scenario raccapricciante che vedevo ogni giorno peggiorare, fra malati, morti, testimonianze severe e crude, perdite improvvise, realtà che mi ha toccata intimamente tanto da rinunciare a palesare tutto il mio mondo. Un mondo che avrebbe potuto mettere in discussione la mia sensibilità perché non tutti sono in grado di accettare che dietro le mie adombrate vedute c’è sempre e soltanto il desiderio di rinnovamento che purtroppo, a differenza di altri, io non ritrovo altrove. Non è stato facile per me, molti hanno pensato che stessi facendo un cambio d’abito improvvisato, o che alle già tante rotelle mancanti se ne fossero aggiunte altre e malfunzionanti… E invece è stato il buonsenso a guidarmi nonostante i vari traslochi che ho fatto cambiando nomi al blog, chiudendo per poi riaprire, come se stessi veramente rifiutando di non riuscire più a postare la mia me più schietta (che oggi fra le altre cose non fa più alcun scalpore da cosa noto felicemente, visto com’è semplice disabituarsi alle abitudini?) o meglio, non potendola più condividere, visto il periodaccio in corso. Pensare che per me tutta quella roba si chiama serenità, ma aimè non sempre tutto corrisponde al corrispondibile altrui, che ci possiamo fare… l’anima viaggia nella sua pace!

Speriamo veramente che da adesso in poi si rotoli un po’ in discesa, che si possa respirare senza paura facendo sempre la massima attenzione. Ok i vaccini ma la prudenza a casa mia non è mai troppa.

Come si suol dire, bisogna andare avanti e come ha ben scritto Vittorio-indirettaconmestesso nel suo ultimo post, dobbiamo mantenere vivi i nostri interessi dedicandoci alle cose che ci fanno stare bene.

Per citarne una delle mie, stasera inizia Ghost Asylum per la gioia di mio marito, yuppieeeeeee, farò sicuramente un post, lo aspetto da mesi!!!

Buona serata in relax! Io senza birra, grazie:)))

Quanto li adoro…… sigh!

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Pubblicato in: Libri

RELAZIONI PERICOLOSE – Alessandro Gianesini

Ho terminato di leggere il libro di Alessandro Gianesini, il nostro scribacchino del web, e mi spiace non essere ancora riuscita a lasciare una breve recensione su Amazon poiché non risulto idonea. Non idonea perché non ho ancora maturato i 50 euro di acquisti che aprono la porta magica del dialogo, tuttavia provvederò a farlo utilizzando l’account di mio figlio che è solito acquistare su Amazon superando di gran lunga i 50 eurini che abilitano la community a palesarsi. Il che ha veramente dell’incredibile poiché è risultata invece idonea la micro recensione di un cuor leone cafone (cafona?) anonimo/a che non ha neanche avuto il coraggio di controfirmare il suo ardito pensiero. Che pena certa gente, ma soprassediamo, la notorietà va data a chi la merita. I suoi tre secondi li ha già avuti.

Non a caso ho letto i racconti di Alessandro e sono rimasta piacevolmente coinvolta in un susseguirsi delizioso di proiezioni, fotogrammi, momenti, azioni, movimenti, impulsi, emozioni, parole avvolgenti. Il suo scrivere avvolge, e coinvolge, grazie alle pulsioni vive e ben descritte dei suoi personaggi. Se posso, ma sì che posso perché in fondo la lettura è condivisione, la mia preferenza è caduta sul racconto che ha per titolo “Gli orfani”, e il perché è semplice, io sono stata un’orfana e leggere “aveva gli occhi aperti e guardava le ombre che animavano quello spiraglio oltre la porta della camerata degli ospiti del…” mi ha commosso e scosso il battito. Nel suo libro l’amore si traveste in mille modi, si dipana fra sguardi e dialoghi, incantando e disincantando lo spettatore che ingerisce il verbo, che fugge, che torna, che alza la voce, che ridacchia, che lamenta, che spera, che non sa.

La sua è una scrittura educata, rafforzata dalle esclamazioni che desiderano forse sottolineare l’intensità del vissuto in corso, è scorrevole, a tratti ruvida se il sentimento dichiara la sua necessità di mettersi nei panni del lettore e non viceversa. Chi legge spesso eredita da altri ciò di cui è già in possesso e rivede sotto altra luce l’umano che è in lui. Così sono i sentimenti, così viaggiano le storie d’amore o relazioni che possono risultare pericolose per quel cuore che tutti abbiamo e che in qualche modo dobbiamo far funzionare, e tutelare, nonostante tutto.

Quindi Ale grazie, per queste pagine nelle quali mi sono persa, con enorme piacere! Per commuovermi io, è da gridare al miracolo, veramente!

Chapeau!

Paola